La risposta sembra ovvia: il grasso viene bruciato, si trasforma in energia e il corpo diventa più snello. Ma, se si approfondisce la questione, la storia diventa molto più interessante. Il nostro organismo non fa evaporare il grasso nell'aria, non lo trasforma in muscoli e non lo scarica direttamente nelle fognature. In realtà, una parte consistente del grasso accumulato lascia il corpo attraverso i polmoni.
Sì, letteralmente espiri una parte del tuo peso in eccesso. E non è una metafora: è biochimica.
Ti alleni, rinunci agli spuntini notturni, stringi la cintura di un buco in più e finalmente il numero sulla bilancia comincia a scendere. Ma c'è un dettaglio curioso: dove finiscono esattamente i chili che perdi?Il grasso non scompare nel nulla
Partiamo dalle basi. Il corpo accumula grasso non per rovinarti le foto delle vacanze, ma per conservarlo come riserva energetica. Quando assumi più energia di quanta ne consumi, l'eccesso può depositarsi nel tessuto adiposo. Quando invece, per un periodo prolungato, consumi più energia di quanta ne introduci con il cibo, il corpo comincia ad attingere alle riserve accumulate.
Inizialmente, l'organismo può utilizzare più intensamente il glicogeno, la forma in cui i carboidrati vengono immagazzinati nel fegato e nei muscoli. Insieme al glicogeno si perde anche una certa quantità d'acqua, ed è per questo che all'inizio di una dieta il peso può diminuire particolarmente in fretta.
Quando il deficit energetico si protrae, però, il grasso diventa una fonte di energia importante. Viene scomposto attraverso una serie di reazioni chimiche. Il risultato è energia utilizzabile dai muscoli, dal cervello, dal cuore e dagli altri sistemi dell'organismo.
E qui sorge una domanda: se il grasso viene utilizzato come carburante, che fine fanno i suoi atomi?
Non scompaiono nel nulla. Si trasformano in altre sostanze, soprattutto anidride carbonica e acqua.
I polmoni: protagonisti inattesi del dimagrimento
Nel 2014, i ricercatori Ruben Meerman e Andrew Brown pubblicarono sul British Medical Journal alcuni calcoli che contribuirono a spiegare il bilancio di massa durante la perdita di grasso. La conclusione sembra quasi una battuta, ma è pura scienza: la maggior parte della massa del grasso ossidato finisce per lasciare il corpo attraverso i polmoni.
Secondo i loro calcoli, su 10 chilogrammi di grasso persi attraverso i processi metabolici, circa 8,4 chilogrammi vengono eliminati sotto forma di anidride carbonica e circa 1,6 chilogrammi sotto forma di acqua.
In altre parole, la principale via attraverso cui il corpo perde questa massa non è il sudore né il bagno: è il respiro.
Naturalmente, questo non significa che basti sedersi sul divano, respirare più profondamente e aspettare che compaiano gli addominali scolpiti. Per perdere una quantità significativa di grasso è necessario mantenere un deficit energetico nel tempo. La respirazione contribuisce semplicemente a eliminare i prodotti di scarto generati quando l'organismo utilizza le riserve di grasso.
La prossima volta che fai jogging, vai in bicicletta o cammini a passo svelto per andare al lavoro, ricordati che i polmoni non si limitano a fornire ossigeno. Partecipano anche all'eliminazione dei prodotti della scomposizione dei grassi.
Perché sudare non significa bruciare più grasso
È proprio qui che il marketing dei prodotti sportivi e i miti più diffusi fanno leva sul nostro desiderio di ottenere risultati in fretta.
Dopo un allenamento estenuante, la maglietta è fradicia, il viso è rosso e la bilancia segna un chilo in meno. Vittoria? Non festeggiare troppo presto.
La rapida perdita di peso dovuta a una sudorazione intensa è quasi sempre legata alla perdita di acqua. Appena bevi e ripristini l'equilibrio idrico, una parte di quei chili torna. È una normale reazione dell'organismo, non il fallimento della dieta.
Il sudore serve soprattutto a regolare la temperatura corporea: evaporando dalla superficie della pelle, aiuta a raffreddare il corpo. Contiene acqua, sali e piccole quantità di altre sostanze, ma non rappresenta la principale via attraverso cui il grasso viene eliminato.
Perciò saune, fasce termiche e allenamenti con diversi strati di vestiti non possono sciogliere magicamente il grasso. Possono farti sudare di più, ma questo non equivale a perdere più tessuto adiposo. Al contrario, una sudorazione eccessiva aumenta il rischio di disidratazione e surriscaldamento.
Ricorda questa semplice regola: avere la schiena fradicia non dimostra che un allenamento sia stato più efficace nel bruciare grassi.
È possibile «eliminare il grasso» attraverso l'urina o l'intestino?
Un altro mito molto diffuso sostiene che il grasso venga semplicemente lavato via dall'organismo grazie a tisane speciali, programmi detox o trattamenti di pulizia intestinale.
In realtà, il tessuto adiposo non si trasforma direttamente in urina o feci. Quando il grasso viene ossidato, si producono anidride carbonica e acqua. Una parte di quest'acqua viene eliminata attraverso l'urina e il sudore, oltre che tramite altri normali processi fisiologici.
La diminuzione del peso dopo l'assunzione di lassativi o dopo le cosiddette procedure depurative è generalmente legata alla perdita di acqua e al contenuto intestinale, non a una riduzione significativa delle riserve di grasso.
Con i programmi detox, invece, è bene essere particolarmente prudenti. Il corpo dispone già di sistemi che elaborano ed eliminano i prodotti di scarto del metabolismo, tra cui il fegato e i reni. Per la maggior parte dei programmi commerciali di «detox» non esistono prove convincenti che dimostrino la capacità di accelerare la perdita di grasso; alcuni, inoltre, possono essere dannosi.
E se il grasso si trasformasse in muscoli?
Questo mito è particolarmente diffuso tra chi ha appena iniziato ad andare in palestra. L'idea è semplice: basta sollevare regolarmente i manubri e, poco alla volta, il grasso si trasformerà in muscoli.
Sarebbe comodo, ma la fisiologia umana funziona diversamente. Il tessuto adiposo e quello muscolare sono due tipi di tessuto distinti, con strutture e funzioni differenti. Il grasso non può trasformarsi direttamente in muscolo.
È però assolutamente possibile ridurre le riserve di grasso e aumentare contemporaneamente la massa muscolare, soprattutto se sei alle prime armi con l'allenamento di forza o se riprendi dopo una pausa. Per riuscirci sono importanti gli esercizi con i pesi, un apporto sufficiente di proteine, un'alimentazione adeguata e il recupero.
La bilancia potrebbe non mostrare cambiamenti così spettacolari come ti aspettavi, ma il corpo diventerà più forte e la sua composizione cambierà. Ecco perché, a volte, conviene valutare i progressi non soltanto in base ai chili, ma anche alla circonferenza della vita, ai risultati negli esercizi e a come ti stanno i vestiti.
Che cosa aiuta davvero a perdere grasso?
Non c'è nessuna magia. Per fare in modo che il corpo utilizzi più energia di quanta ne riceva, servono abitudini che si possano mantenere per mesi, non soltanto per tre giorni.
Ecco che cosa conta davvero:
- Alimentazione equilibrata. Scegli alimenti che forniscano proteine, fibre, vitamine e altri nutrienti essenziali. Per dimagrire, di solito è necessario un deficit calorico moderato, non il digiuno.
- Attività fisica regolare. Camminare, andare in bicicletta, nuotare e praticare altre attività motorie aiuta a consumare energia e a mantenersi in salute.
- Allenamento di forza. Aiuta a preservare la massa muscolare durante il dimagrimento e a sviluppare la forza.
- Sonno di qualità. Dormire poco può influire sull'appetito, sul benessere generale e sulla capacità di seguire il programma scelto.
- Gestione dello stress. Lo stress cronico può rendere più difficile sviluppare abitudini alimentari e motorie regolari.
- Pazienza. Il peso corporeo oscilla a causa dell'acqua, delle riserve di glicogeno, del contenuto intestinale e di altri fattori. Valuta l'andamento nell'arco di alcune settimane, non sulla base di una sola pesata mattutina.
Se soffri di patologie o assumi farmaci che possono influire sul peso, è opportuno discutere il tuo piano di dimagrimento con un medico.
Conclusione: meno magia, più biologia
Allora, dove finiscono i chili in eccesso? Quando l'organismo scompone il grasso, la maggior parte della sua massa lascia il corpo attraverso i polmoni sotto forma di anidride carbonica. La parte restante si trasforma principalmente in acqua, che viene eliminata attraverso i normali processi fisiologici.
Il grasso non si trasforma in muscoli, non scompare con il sudore e non viene lavato via da una tisana detox miracolosa. Attraversa una serie complessa di trasformazioni chimiche: il corpo ricava energia e i prodotti del metabolismo vengono eliminati.
E se c'è una vera sorpresa in tutta questa storia, è proprio questa: non puoi ordinare al grasso di sparire, ma puoi creare le condizioni perché il tuo organismo utilizzi gradualmente le sue riserve. Movimento regolare, alimentazione equilibrata, sonno e costanza funzionano molto meglio di qualsiasi scorciatoia.
La prossima volta che fai una passeggiata, puoi tranquillamente pensare ai tuoi polmoni. Ma non cercare di espirare i chili di troppo con la forza di volontà: il tuo organismo sa già come fare.

