Protagoniste del grande servizio fotografico sono Adriana Lima, Candice Swanepoel, Anok Yai e Alex Consani. A loro si uniscono Paloma Elsesser, Andreina Martinez-Fournier, Aria Dupont-Andrew, Brielle Reimann e altre modelle. Un cast così ricco di star trasforma la campagna in un vero e proprio evento fashion, soprattutto per chi segue il mondo della moda e ricorda i momenti più iconici di Victoria’s Secret.
Neve, regali giganti e un’atmosfera di spensierata festa
La nuova campagna ricorda una festa invernale all’insegna dello stile, alla quale verrebbe voglia di partecipare anche solo per respirarne l’atmosfera. La scenografia comprende paesaggi innevati, enormi scatole regalo e decorazioni natalizie dalle dimensioni fuori dal comune. Le modelle posano immerse in questo scenario festoso, come se si trovassero in un mondo fantastico in cui le consuete regole dell’abbigliamento invernale non esistono più.
Dietro l’obiettivo c’è Carlijn Jacobs, nota per il suo stile visivo distintivo, mentre gli outfit sono stati curati dalla stylist Katie Burnett. Insieme hanno creato non un semplice catalogo di lingerie festiva, ma una vera e propria estetica del relax invernale, in cui trovano spazio sia il glamour scintillante sia il comfort domestico.
Pizzo contro pigiami: chi ha detto che bisogna scegliere?
Il concetto alla base di Holiday 2026 è il gioco dei contrasti. Da una parte, intense tonalità di rosso, bordeaux e rosa, raso lucente, pizzi scenografici e lingerie capace di creare l’atmosfera perfetta per una serata speciale. Dall’altra, pigiami a righe, camicie disinvolte e morbidi capi da casa, quelli che fanno venire voglia di restare in pigiama tutto il giorno.
Adriana Lima e Candice Swanepoel giocano con lunghi nastri rossi, aggiungendo agli scatti un tocco di teatralità festiva. Anok Yai trasforma un enorme fiocco argentato in un accessorio di grande impatto, abbinandolo a una sottoveste rossa. È la dimostrazione di come anche un singolo dettaglio decorativo possa diventare il protagonista assoluto di un look.
Alex Consani sceglie lingerie color bordeaux intenso, completata da paraorecchie rosa pallido. Il contrasto dona al look un tocco giocoso e ricorda che lo stile delle feste non deve necessariamente essere serio. Paloma Elsesser abbina un reggiseno rosa acceso a un pigiama a righe, mentre Matha Nguimatsia indossa un reggiseno in raso rosso sotto una camicia a pois lasciata aperta.
Adriana Lima e Candice Swanepoel: la magia intramontabile di Victoria’s Secret
Il ritorno di volti iconici come Adriana Lima e Candice Swanepoel aggiunge alla campagna una speciale nota nostalgica. Entrambe le modelle sono da tempo associate all’estetica di Victoria’s Secret e la loro presenza in questa nuova storia natalizia unisce l’eredità del brand a una visione contemporanea della moda femminile.
Allo stesso tempo, la presenza di Anok Yai, Alex Consani e Paloma Elsesser testimonia la varietà del panorama della moda di oggi. Personalità, caratteristiche fisiche e scelte stilistiche differenti danno vita a un racconto dinamico, in cui non esiste un unico modello di femminilità o di bellezza.
Le feste non sono solo glamour, ma anche comfort
Forse l’aspetto più interessante della campagna Holiday 2026 è proprio la sua spontaneità. Victoria’s Secret non invita a vivere il periodo delle feste come una maratona senza fine di serate mondane e look impeccabili. Al contrario, il brand ricorda che a volte il programma migliore è restare a casa, indossare il proprio pigiama preferito, godersi una serata tranquilla e non avere fretta di andare da nessuna parte.
È una visione particolarmente azzeccata della moda festiva contemporanea, in cui il comfort ha smesso da tempo di essere un compromesso. Lingerie, completi in raso e abbigliamento da casa diventano parte del proprio stile personale, anziché essere semplicemente capi da riservare alle occasioni speciali.
La nuova campagna Victoria’s Secret dimostra che la magia dell’inverno può assumere forme diverse: vivace, giocosa, seducente o accogliente. E forse l’aspetto più bello di questa storia è proprio che non bisogna necessariamente scegliere una sola atmosfera.

















