Ci sono film che fanno paura con mostri, sparatorie o musiche inquietanti. E poi ci sono storie in cui basta una telefonata perché una vita apparentemente normale si trasformi in un incubo. È proprio su questo principio che si basa il nuovo thriller «Animals», con Ben Affleck e Kerry Washington nei panni di una coppia il cui mondo crolla dopo il rapimento del figlio.
Netflix ha già presentato il primo teaser del film, che è quasi completamente privo di dialoghi. Al loro posto, lo spettatore viene catapultato nel cuore di una catastrofe familiare: ansia, corsa contro il tempo, denaro, telefonate e decisioni le cui conseguenze potrebbero rivelarsi molto più terribili del crimine stesso.
Ben Affleck torna a fare tutto da solo
Per Affleck questo progetto ha un significato particolare. In «Animals» ricopre contemporaneamente i ruoli di attore, regista, produttore e co-sceneggiatore.
Si tratta, di fatto, del suo ritorno a un ruolo completo sia dietro sia davanti alla macchina da presa dopo il 2023. Affleck ha scritto la sceneggiatura insieme a Connor O. McIntyre e Billy Ray.
Alla produzione c'è Artists Equity, la società fondata da Affleck e Matt Damon. Per il duo hollywoodiano si tratta quindi di un altro grande progetto in cui non puntano soltanto su nomi prestigiosi, ma anche su un approccio autoriale al cinema di genere.
Una famiglia perfetta che crolla dopo una sola telefonata
All'inizio della storia, il personaggio interpretato da Affleck è candidato alla carica di sindaco di Los Angeles. Insieme alla moglie, interpretata da Kerry Washington, conduce una vita che dall'esterno appare quasi impeccabile.
Ma una sola telefonata cambia tutto in un istante.
Il loro giovane figlio viene rapito.
Ora i genitori devono trovare urgentemente una somma enorme per il riscatto. Ma il problema non riguarda soltanto il denaro. Ogni minuto gioca contro di loro e ogni decisione potrebbe mettere in pericolo la vita del bambino.
Ed è proprio qui che un normale thriller criminale si trasforma in una storia sui limiti di ciò che un essere umano è disposto a fare.
Un teaser senza parole che funziona più dei dialoghi
Netflix ha scelto di non rivelare troppi dettagli e ha presentato «Animals» attraverso un teaser praticamente privo di parole.
È una scelta piuttosto audace. Invece di spiegare la trama allo spettatore, gli autori gli permettono di interpretare da solo le emozioni dei personaggi.
Panico, sguardi, automobili, telefono, denaro e disperazione si uniscono gradualmente in un'unica immagine.
L'assenza di dialoghi, inoltre, aumenta ulteriormente la tensione. Lo spettatore non sa tutto ciò che sta accadendo e, proprio per questo, è costretto a prestare maggiore attenzione a ogni dettaglio.
Quando il potere non serve a nulla
La professione del personaggio interpretato da Affleck aggiunge un ulteriore livello interessante alla storia.
Non abbiamo davanti soltanto un padre che cerca di salvare il proprio figlio. È una figura pubblica costantemente sotto i riflettori politici. La sua vita è legata alla reputazione, alle elezioni e al continuo giudizio dell'opinione pubblica.
Ma quando suo figlio viene rapito, tutti questi status diventano improvvisamente quasi inutili.
La posizione, il denaro, le conoscenze e l'influenza politica potrebbero non essere sufficienti quando in gioco c'è la vita del proprio figlio.
Ed è proprio questo contrasto che potrebbe diventare uno dei punti di forza del film.
Kerry Washington non è soltanto la partner del protagonista
Kerry Washington interpreta la moglie del personaggio di Affleck, ma, a giudicare dal concept del film, la sua protagonista è destinata a essere una parte fondamentale di questa battaglia psicologica.
La coppia si ritrova in una situazione in cui la paura può trasformarsi facilmente in conflitto. Quando il tempo è quasi scaduto e il bambino è nelle mani dei criminali, persino le persone più vicine possono iniziare a dubitare l'una dell'altra.
E qui emerge la domanda principale: fino a che punto sono disposti ad arrivare dei genitori per riportare a casa il proprio figlio?
È proprio la risposta a questa domanda che, a quanto pare, sarà il cuore di «Animals».
Un cast di grande livello
Oltre ad Affleck e Washington, nel film compariranno Steven Yeun, Gillian Anderson, Adriana Paz, Ray Fisher, Matt Gerald, Jacob Estrada e Luis Gerardo Méndez.
Un cast di questo livello è particolarmente adatto a un thriller in cui a fare la differenza potrebbero non essere grandi scene d'azione, ma la tensione psicologica tra i personaggi.
E, a giudicare dal primo teaser, è proprio sull'atmosfera che gli autori sembrano puntare maggiormente.
Non solo un rapimento, ma una prova di carattere
La cosa più interessante di «Animals» non è il rapimento in sé. Il cinema ha già raccontato situazioni simili innumerevoli volte.
Molto più interessante è osservare cosa succede a una persona quando le regole della vita normale smettono di funzionare.
Si può rimanere razionali quando la propria figlia o il proprio figlio rischia di essere ucciso? Una coppia può mantenere la fiducia reciproca quando ogni decisione potrebbe rivelarsi fatale? E esiste un limite che un padre o una madre non sarebbero disposti a superare per salvare il proprio bambino?
Sembra proprio che siano queste le domande a rendere il film molto più cupo di un normale thriller criminale.
Quando arriverà al cinema?
«Animals» arriverà in alcune sale cinematografiche e sarà disponibile per la visione globale su Netflix il 9 ottobre 2026.
E se il primo teaser riflette davvero il tono dell'intero film, ci aspetta non un semplice action movie da guardare la sera, ma un thriller psicologico teso e adrenalinico, costruito intorno alla paura, alla famiglia e a decisioni impossibili da cancellare.
Ben Affleck torna alla regia e questa volta parte da una delle situazioni umane più semplici e, allo stesso tempo, più terrificanti: ti hanno portato via ciò che ami di più e sei disposto a fare qualsiasi cosa per riaverlo.

