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12 mesi di pianificazione, 12 ore per il colpo, 12 giorni di caos: Anthony Mackie e Jamie Dornan nel nuovo thriller di Apple TV

Immaginate una rapina preparata per un intero anno. Dodici ore in cui un solo errore può mandare tutto all’aria. E poi altri dodici giorni, durante i quali le conseguenze diventano più pericolose del crimine stesso. È questa la formula alla base di «12 12 12», la nuova serie crime di Apple TV, in cui Anthony Mackie e Jamie Dornan si ritrovano ai lati opposti di un serrato gioco del gatto e del topo.

Immaginate una rapina preparata per un intero anno. Dodici ore in cui un solo errore può mandare tutto all’aria. E poi altri dodici giorni, durante i quali le conseguenze diventano più pericolose del crimine stesso. È questa la formula alla base di «12 12 12», la nuova serie crime di Apple TV, in cui Anthony Mackie e Jamie Dornan si ritrovano ai lati opposti di un serrato gioco del gatto e del topo.

Zurigo, un caveau blindato e un piano che potrebbe andare storto

Al centro della storia c’è un audace assalto a un caveau bancario ad alta sicurezza, situato nelle profondità del sottosuolo di Zurigo. Non si tratta della solita rapina per mettere le mani sul denaro. Qui ogni dettaglio conta, ogni partecipante persegue i propri obiettivi e la fiducia può rivelarsi l’errore più costoso di tutti.

Anthony Mackie interpreta un ex agente dell’FBI la cui carriera è andata in frantumi. Il suo avversario è un criminale professionista americano interpretato da Jamie Dornan. Entrambi conoscono bene il prezzo del rischio, ma le loro motivazioni e i loro metodi li conducono a uno scontro in cui nemmeno il vincitore può dirsi al sicuro.

Mackie, noto al grande pubblico per il ruolo di Sam Wilson nell’universo cinematografico Marvel, si muove qui in un contesto criminale decisamente più cupo. Dornan, che il pubblico ricorda per i suoi ruoli più diversi tra cinema e televisione, ha l’occasione di interpretare un uomo abituato a muoversi sul confine tra legalità e illegalità.

Tre linee temporali, un’unica grande impresa criminale

La caratteristica principale di «12 12 12» è già racchiusa nel titolo. La trama si sviluppa lungo tre diverse finestre temporali, ognuna delle quali mostra un aspetto differente del colpo.

12 mesi — la preparazione. È in questa fase che viene assemblata la squadra, si definiscono i dettagli dell’operazione e si gettano le basi dei rischi che potrebbero emergere molto più avanti. Una grande rapina comincia molto prima di forzare la prima serratura: con calcoli, accordi e decisioni impossibili da revocare.

12 ore — la rapina. Quando il piano entra in azione, resta pochissimo tempo per riflettere. Qualsiasi imprevisto può innescare una reazione a catena. La tensione non nasce soltanto dal pericolo, ma anche dalla costante sensazione che la situazione stia per sfuggire di mano.

12 giorni — le conseguenze. La parte più interessante potrebbe iniziare proprio quando i criminali avranno lasciato il caveau. Chi riuscirà a fuggire? Sarà possibile nascondere la verità? E cosa succederà quando ogni membro del gruppo cercherà di salvare innanzitutto se stesso? È questa fase a trasformare la rapina in una partita su larga scala dal finale imprevedibile.

Una struttura simile permette di osservare la stessa operazione da prospettive diverse: dalla pianificazione fredda e calcolata alle decisioni prese in una frazione di secondo, fino alla lunga catena di conseguenze. Lo spettatore non si chiederà soltanto «riusciranno a farcela?», ma anche qualcosa di molto più intrigante: «dove è andato tutto storto?».

Quando una rapina diventa una guerra personale

Nei thriller criminali, inseguimenti e sparatorie sono soltanto una parte dello spettacolo. Altrettanto importante è il confronto psicologico, in cui i personaggi cercano di anticipare le mosse degli avversari mentre nascondono le proprie intenzioni.

In «12 12 12», questo gioco si svolge sullo sfondo dell’Europa, mentre il conflitto centrale tra un ex agente dell’FBI e un criminale professionista promette di assumere una dimensione personale. Quando uno dei due conosce il funzionamento del sistema e l’altro è abituato ad aggirarlo, il confine tra cacciatore e preda diventa sempre più sottile.

La serie è stata creata e prodotta da Dudi Appleton e Jim Keeble. Tra i produttori esecutivi figura anche la regista Kari Skogland, vincitrice di un premio BAFTA, che ha diretto diversi episodi, compreso il pilot. Nel cast figurano inoltre Jack Kesy, Agathe Rousselle, Sallie Harmsen, José Garcia e Kali Reis.

Quando esce?

Apple TV ha presentato il trailer ufficiale della serie, composta da otto episodi. Il debutto è previsto per venerdì 13 novembre 2026, con i primi due episodi disponibili fin dal lancio. I successivi arriveranno con cadenza settimanale fino al 25 dicembre.

La produzione è affidata a Paramount Television Studios e Anonymous Content. Anche Anthony Mackie e Jamie Dornan figurano tra i produttori esecutivi.

12 mesi di pianificazione, 12 ore per il colpo, 12 giorni di caos: Anthony Mackie e Jamie Dornan nel nuovo thriller di Apple TV
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